
“Da oggi in poi non ci sono più ex, siamo tutti insieme in un unico partito, che è il Partito democratico”. Queste le prime parole del neosenatore Enzo De Luca nel tracciare l’analisi del voto, nel corso di una conferenza stampa all’Hotel de La ville. Alle valutazioni sugli esiti delle Politiche, che hanno visto il Pd attestarsi al Senato sul 31,78% – in Irpinia la percentuale più alta delle province della Campania sia per la Camera che per Palazzo Madama – De Luca ha accompagnato indicazioni chiare per la strutturazione e il radicamento del partito sull’intero territorio irpino. Gremita la sala: presenti sindaci, amministratori della provincia, iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico. Tra loro il Presidente della Provincia, Alberta De Simone, il sindaco di Avellino Pino Galasso, il presidente coordinatore del Pd irpino Vanda Grassi. “Il Pd, in Irpinia e in Campania, ha ottenuto un risultato straordinario nonostante la campagna mediatica di aggressione sull’emergenza rifiuti. Gli esiti delle elezioni ci danno la rappresentazione plastica della maturazione, nel Paese, della piena logica dell’alternanza democratica. Più che la vittoria del Pdl, il dato rilevante è l’affermazione della Lega Nord, in ragione della quale credo che quanti, nel Mezzogiorno, non hanno votato per Berlusconi debbano preoccuparsi fortemente. A noi spetta il compito di condurre un’analisi rigorosa e mettere in atto una politica che tenga al centro le grandi questioni del Sud, che con l’avanzata del Carroccio rischia di scomparire dall’agenda politica del Governo. Per quanto mi riguarda, da senatore, sarò vigile e determinato e mi batterò perché il Mezzogiorno non venga penalizzato da logiche di federalismo tutt’altro che solidali. Ritengo che, oggi più che mai, sia fondamentale spingere sulla leva dei grandi progetti da realizzare con i fondi 2007/2013. Rappresentano una occasione straordinaria che il Sud del Paese non può permettersi di sciupare”. In seguito concentra la propria attenzione sulla politica in Irpinia: “progetti legati a persone non hanno più senso né politicamente né culturalmente”, ha detto – e sulla fase costituente del Pd ad Avellino e provincia. Ci aspetta un compito arduo – ha sottolineato De Luca – “Nel nostro territorio si registra la percentuale di voti più alta sia per la Camera che per il Senato e questo accresce la nostra responsabilità. Resto convinto, come ho ripetuto più volte, che dobbiamo insediare un partito che abbia, nei suoi componenti, una effettiva rappresentanza sul territorio, legittimata dai consensi ricevuti. Qualsiasi scelta di rappresentanza politica o istituzionale nel Pd irpino ha bisogno di consenso preventivo. Il Pd, nel Paese e in provincia di Avellino, ha già riannodato il filo spezzato tra politica ed Istituzioni, al quale faceva riferimento in un suo scritto Nicola Mancino, ma penso che dobbiamo fortificarlo, con un’azione politica determinata, in grado di coinvolgere i giovani e la società tutta, che hanno manifestato con convinzione il loro appoggio alla nostra coalizione”





16 Aprile 2008 alle 11:21 am
C’è tanto da lavorare. a partire dai nostri luoghi, dalle nostre passioni…
noi del laboratorio democratico ripartiamo domenica da sant’andrea di conza.
dalle 16 fino a notte fonda….
un caro saluto
da
franco arminio
2 Maggio 2008 alle 1:42 pm
auguri al neo senatore da tolosa francia